Upload di gatti ed aragoste

Posted on mer 20 luglio 2016 in Blog

Un interessante punto d'incontro tra antispecismo e transumanesimo. Tratto da Accelerando di Charles Stross. Dove mettere la linea di demarcazione fra chi ha diritti e chi è una proprietà quando ogni mente, umana o animale, potrà essere caricata in rete e girare come fosse un software?

«Ai gatti», dice Pamela. «Sperava di cedere i loro upload al Pentagono come un nuovo sistema di guida per le bombe intelligenti in cambio del pagamento delle imposte sul reddito. Parlava di rimappare i bersagli nemici in modo che sembrassero topi, uccelli o qualcosa del genere, prima di immetterli nel loro apparato sensoriale. Il vecchio trucco del gattino e del puntatore laser».

Manfred le lancia uno sguardo duro. «Non è molto carino. I gatti uploadati sono una pessima idea».

«Nemmeno trenta milioni di dollari di tasse sono una bella cosa, Manfred. Sono le cure per tutta la vita di una casa di riposo per anziani per un centinaio di pensionati senza colpa».

Franklin si allunga indietro, tristemente divertito, in modo da tenersi fuori dal fuoco incrociato.

«Le aragoste sono senzienti», insiste Manfred. «E quei poveri gattini? Non meritano i diritti minimi? E tu? Ti piacerebbe svegliarti un migliaio di volte all'interno di una bomba intelligente, ingannato per farti credere che l'attuale bersaglio di un computer da battaglia nella Cheyenne Mountain è il tuo oggetto del desiderio? Ti piacerebbe svegliarti un migliaio di volte solo per morire di nuovo? Ancora peggio: ai gattini probabilmente non verrà permesso di correre. Sono troppo pericolosi… crescendo diventeranno gatti, macchine per uccidere solitarie ed estremamente efficienti. Con l'intelligenza e senza socializzazione saranno troppo pericolosi per averli in giro. Sono prigionieri, Pam, allevati per essere senzienti solo per scoprire di trovarsi sotto una sentenza permanente di morte. Ti sembra giusto?».

«Ma sono solo upload». Pamela lo fissa. «Software, giusto? Si potranno trasferire su un'altra piattaforma hardware come, per esempio, il tuo Aineko. Quindi l'argomentazione sul fatto di ucciderli non si applica davvero, giusto?».

«E allora? Tra un paio d'anni faremo l'upload degli umani. Penso che sia necessario non accettare questa filosofia utilitaristica prima che ci morda sulla corteccia cerebrale. Aragoste, gattini, umani… è un pendio scivoloso».

Franklin si schiarisce la gola. «Avrò bisogno di un patto di non divulgazione e di varie dichiarazioni di debita diligenza da te per l'idea del pilota con il carapace», dice a Manfred. «Poi dovrò rivolgermi a Jim per acquistare l'IP».

«Non posso prendervi parte». Manfred si allunga all'indietro e sorride pigramente. «Non mi renderò partecipe di un'azione per spogliarle dei diritti civili. Per quanto mi riguarda, sono liberi cittadini. Oh, e stamattina ho brevettato l'intera idea di usare intelligenze artificiali derivate da aragoste come piloti automatici per velivoli spaziali… è loggato ovunque, e tutti i diritti sono stati assegnati alla Fondazione per l'Intelletto Libero: o date loro un contratto di lavoro, o salta tutto».

«Ma sono solo software! Software basato su fottute aragoste, per l'amor di Dio! Non sono nemmeno sicuro che siano senzienti, voglio dire… sono una rete di dieci milioni di neuroni agganciati a un motore di sintassi e a una base di conoscenza miserabile! Che razza di base è questa per l'intelligenza?».

Manfred punta rapidamente un dito. «Questo è quello che diranno di te, Bob. Fallo. Fallo o non ti azzardare nemmeno a pensare a uploadarti fuori dallo spazio reale quando il tuo corpo mollerà tutto, perché la tua vita non varrà la pena di essere vissuta. Il precedente che stabilisci qui determina come verranno fatte le cose domani. Oh, e sentiti libero di usare questa argomentazione con Jim Bezier. Alla fine arriverà al punto, dopo che l'avrai martellato con questa idea. Alcuni tentativi di acquisizione intellettuale non dovrebbero essere permessi».

«Aragoste…». Franklin scuote la testa. «Aragoste, gatti. Parli sul serio, vero? Pensi che dovrebbero essere trattati come equivalenti degli esseri umani?».

«Non è tanto il fatto che dovrebbero essere trattati come equivalenti degli esseri umani, quanto che se non vengono trattati come persone, è decisamente possibile che anche altri esseri uploadati non verranno trattati come tali. Stai stabilendo un precedente legale, Bob. So di altre società che al momento fanno lavoro di upload, e nessuna sta pensando allo status legale dell'uploadato. Se non cominciate a pensarci adesso, dove sarete fra tre o cinque anni?».